In quantitativi normali il sebo è una sostanza grassa che ha la funzione di proteggere la cute dalla disidratazione, ha proprietà antibatterica e mantiene l’integrità del mantello idro-acido- lipidico, lubrifica, protegge e rende impermeabile il fusto dei capelli.
La presenza eccessiva di sebo sulla cute e per lungo tempo, comporta, al contrario, un’alterazione dell’equilibrio idro-lipidico con conseguenze talvolta anche gravi: si possono avere semplici inestetismi, capelli unti e flosci, pelle lucida, acne, comedoni o follicolite, oppure problematiche ben più complesse come Dermatiti o Alopecia Seborroica.
La secrezione di sebo entro certi limiti va considerata utile e per questo viene definita seborrea fisiologica.
Quando invece la produzione di sebo è in eccesso, la funzione normale delle ghiandole sebacee si trasforma in un’anomalia della cute dando origine all’Iperseborrea.
Quando si assiste ad una iperseborrea per brevi periodi non si deve parlare di condizione “patologica”, ma occasionale e transitoria, in quanto questo problema si può risolvere in breve tempo.
Fattori ambientali esterni come il calore, che aumentando la vasodilatazione dei capillari del cuoio capelluto, determina un maggiore afflusso di sangue ed una maggiore produzione di sebo.
Trattamenti sbagliati per i capelli come:
- prassi igieniche scorrette,
- trattamenti o shampoo troppo aggressivi,
- oppure infezioni del cuoio capelluto, possono essere cause di iperseborrea momentanea.