Difficile stabilirne la cause, molto spesso aumenta quando si toccano i capelli o ci si pettina e sovente la tricodinia si associa a caduta di capelli.
Nel lungo periodo si riscontrano correlazioni inequivocabili tra il dolore cutaneo e la caduta dei capelli sia acuta che cronica, fra telogen effluvium e tricodinia e fra alopecia seborroica e la sensazione costante di dolore o irritazione al cuoio capelluto.
Esiste una grande correlazione tra componente emozionale e tricodinia: nervosismo, stress ed ansia si trovano spesso associate alla comparsa di dolore e prurito al cuoio capelluto con successiva possibile caduta dei capelli.
Altre cause scatenanti il dolore sono l’iperseborrea che comporta dermatite seborroica, infiammazione ed irritazione cutanea e la forfora grassa che irrita il cuoio capelluto deteriorando l’attività follicolare.
Il dolore al cuoio capelluto può manifestarsi in concomitanza con la follicolite al cuoio capelluto: una forma di acne che colpisce la cute dei capelli, e che determina reazioni eritematose, dolore, prurito cutaneo, con la comparsa di foruncoli e pustole.
Durante il processo infiammatorio i muscoli erettori dei capelli costretti per molto tempo in posizioni anomala possono causare dolore. I muscoli erettori e i follicoli piliferi possono così infiammarsi determinando un processo infiammatorio cutaneo profondo.
Ulteriore causa di tricodinia può essere l’infiammazione neuro-muscolare della cute ipersollecitata dalla tendenza a digrignare i denti soprattutto di notte (bruxismo), con la conseguente contrazione della muscolatura temporo-mandibolare che col passar del tempo coinvolge i nervi cranici causando mal di testa e sensibilità dolorosa cutanea.